Zenzero, nome italiano dello Zingiber, è una pianta erbacea originaria dell’Asia centrale e appartenente alla famiglia delle Zingiberacee.
    È la parte della pianta rizoma ovvero la radice, l’aroma risulta piccante e il suo sapore ricorda molto il limone e la citronella.

    Lo zenzero delle lontane credenze

    Lo zenzero veniva descritto nel Corano come una pianta benedetta, Confucio nel 500 a.c credeva che questa spezia schiarisse la mente, per cui terminava ogni pranzo masticandone un pezzetto, Plinio lo consigliava come digestivo e Pitagora come antidoto al morso dei serpenti.
    Anche nella storia più recente si narra che la regina d’Inghilterra Elisabetta I modellava il celebre biscotto speziato a forma di omino.
    Anche nella fiaba di Hänsel e Gretel la casetta, che per molto tempo era stata erroneamente definita di marzapane, era di pan di zenzero.

    Benefici dello zenzero

    La scienza conferma che lo zenzero abbia molte proprietà lenitive; viene utilizzato in diversi casi come:

    • Nausea in gravidanza, dopo il consenso del medico;
    • Cinetosi (rimedio durante i lunghi viaggi in auto, nave, autobus e aereo);
    • Difficoltà digestivo e problematiche gastriche;
    • In caso di raffreddore e mal di gola aiuta a rafforzare il sistema immunitario;
    • Dolore nei pazienti affetti da osteoartrite, grazie alla capacità dello zenzero di inibire la produzione delle molecole che causano l’infiammazione e il dolore.
    • Diabete in quanto riduce la glicemia e previene il diabete;
    • Dolori mestruali;
    • Tosse grazie all’azione riscaldante;
    • Previene la comparsa di alcuni tumori;

    Altra proprietà dello zenzero è quello di ridurre il dolore, alleviando il mal di testa, in particolare agisce sull’emicrania.
    Talvolta si usa lo zenzero anche per i dolori al petto, alla pancia e allo stomaco, per aumentare la produzione di latte, la diuresi e la sudorazione. È anche usato nella medicina tradizionale per trattare il colera, il sanguinamento, le infezioni intestinali, la calvizie, la malaria.
    La sua attività antinfiammatoria viene anche utilizzata per preparare colliri che hanno una grande capacità decongestionante, utile nei casi di infiammazione oculare, in caso di allergia o per lavaggi oculari rinfrescanti e igienizzanti.
    L’effetto protettivo contro gastriti e formazione di ulcere nello stomaco è stato dimostrato da numerosi studi, che hanno evidenziato come le proprietà antinfiammatorie di questa pianta alleviassero i sintomi dell’infiammazione della mucosa gastrica e prevenissero la formazione di ulcere in caso di assunzioni di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS).
    Nell’uso topico (esterno) lo zenzero è impiegato come revulsivo e come tale è presente in vari preparati antireumatici.
    Si consiglia di adottare molta cautela nei seguenti casi:

    • Gravidanza e allattamento;
    • Presenza di calcoli;
    • Utilizzo concomitante di certi farmaci;
    • Disturbi emorragici in quanto lo zenzero potrebbe aumentare il rischio di sanguinamento;
    • Diabete;
    • Condizioni cardiache disagevoli;

    Zenzero: come utilizzarlo

    Lo zenzero può essere utilizzato fresco, in polvere o disidratato; quest’ultimo nella maggior parte dei casi viene preparato con l’aggiunta di zucchero per questo non è molto salutare, è meglio preferire quello fresco, in polvere o sotto forma di integratore in capsule.
    Si può preparare anche un decotto di radice, facendo bollire per 5 minuti alcune fettine di zenzero in circa 50 ml di acqua e bevendo il liquido residuo, filtrato.

    L’uso dello zenzero in cucina

    Lo zenzero viene utilizzato spesso in cucina come spezia per insaporire piatti a base di verdure, riso o pesce, ma anche tantissime altre preparazioni.

    Vediamo alcune ricette semplici e veloci:
    Tisana allo zenzero: dopo aver lavato la radice (se la pulite bene non è necessario sbucciarla e in questo modo il sapore sarà più intenso), bisogna tagliarla a pezzetti piccolissimi. Dopo aver fatto bollire lo zenzero nel bollitore per 10/15 minuti viene filtrato e poi servito. Più lasciate lo zenzero in infusione, più il gusto della tisana sarà intenso.
    The verde allo zenzero: dopo aver sbucciato una parte della radice di zenzero fresco e averla tagliata a fettine sottili, bisogna lavare un lime e ricavare almeno 4-5 fettine (in mancanza, scegliete un limone piuttosto verde).
    Si inseriscono in una brocca unendo un cucchiaio di zucchero di canna e uno di miele e successivamente si prepara il the verde ponendo sul fuoco una pentola con un litro di acqua e non appena inizierà a bollire si spegne e si fa leggermente intiepidire.
    Dopo aver messo il the verde in una teiera, si versa l’acqua e si lascia in infusione per 2-3 minuti.
    Si filtra e si versa l’infuso nella brocca mescolando il tutto e si conserva coperto in frigorifero per 6-12 ore; il the deve poter assorbire lentamente gli aromi dello zenzero e del lime.
    Ginger drink: si versa l’acqua in una pentola, si sbuccia la radice di zenzero grattugiandola interamente e dopo si porta tutto ad ebollizione per circa 15 minuti, poi si lascia raffreddare.
    Una volta raffreddato, si versa in una caraffa ponendolo in frigo; quando avrà raggiunto la temperatura desiderata, si può aggiungere lo zucchero.
    Biscotti allo zenzero (omini): gli ingredienti che servono per questa ricetta sono zucchero, farina zenzero grattugiato, burro, uova e scorza di limone.
    Dopo aver lasciato riposare in frigo per 30 minuti, bisogna stendere la pasta, ricavare delle formine e cuocere.