Pianta degli arachidi

    È un dato di fatto ormai risaputo: la frutta secca è un vero toccasana per la salute. Spesso snobbata dalle diete dimagranti per il suo alto apporto calorico, questa categoria che comprende frutta in guscio e semi oleosi è invece un’importantissima alleata di un regime alimentare completo. Tra i semi più apprezzati ci sono le arachidi, accompagnamento fedele di ogni aperitivo che si rispetti. Scopriamone anche il lato salutare: ecco le principali proprietà delle arachidi e come esaltarle al meglio, per la nostra salute e in cucina.

    Pensando alle arachidi, la prima immagine che viene in mente è quella di una ciotolina piena di semini salati e tostati. In realtà, arachide è il nome della pianta erbacea della quale consumiamo i semi, venduti sfusi con il guscio o già salati in pacchettini sottovuoto. Il primo consiglio è di prediligere sempre il frutto intero, assicurandosi che il guscio sia integro. In questo modo sai di scegliere un prodotto che ha subito meno lavorazioni e che, quindi, può renderti il massimo delle sue proprietà.

    Dalla pelle al cuore: tutti i benefici e le proprietà delle arachidi

    Questi piccoli semi oleosi sono ricchissimi di nutrienti di vario tipo. Vediamo le principali proprietà nutritive delle arachidi.

    • Vitamine. In questi piccoli semi sono concentrate alcune vitamine importantissime per la pelle e per il sistema nervoso. Parliamo, in particolare, della vitamina E, dalle proprietà antiossidanti e di contrasto ai radicali liberi. Presenti anche le vitamine del gruppo B e la colina (anche detta vitamina J) utile per accelerare il metabolismo dei grassi.
    • Proteine vegetali. Le arachidi sono fra i semi oleosi più proteici. Gli amminoacidi contenuti in queste noccioline vengono spesso utilizzati per integrare un’alimentazione vegana o vegetariana.
    • Sali minerali. Potassio, fosforo, magnesio, zinco: questi semini sono ricchi di sali minerali dalle apprezzate proprietà, con benefici in particolar modo sul sistema nervoso.
    • Antiossidanti. I semi di arachide sono fra i pochi alimenti, fra i quali la soia e il pesce azzurro, a contenere il coenzima Q10, un potentissimo antiossidante alla base anche di molte preparazioni cosmetiche per la pelle.
    • Fibre vegetali. Consumare regolarmente le arachidi, e tutta la frutta secca in generale, ha un’incidenza positiva anche sulla regolarità intestinale e sul senso di sazietà, che sopraggiunge prima.
    • Grassi. Ebbene sì: ogni 100 g di arachidi contengono circa 50 g di lipidi. La buona notizia, però, è che si tratta dei cosiddetti grassi buoni, mono o polinsaturi, che aiutano a contrastare il colesterolo cattivo. Una caratteristica che contribuisce a renderli così golosi e che viene pienamente controbilanciata da tutte le altre proprietà degli arachidi.

    In sintesi, le arachidi sono un vero e proprio toccasana per contrastare le malattie cardiovascolari (agendo con i suoi grassi buoni contro il colesterolo) e per favorire il rinnovamento cellulare. Un prezioso alleato di pelle e sistema nervoso.

    Quantità consigliata

    L’alto contenuto di grassi è quindi bilanciato da una lunga serie di benefici importantissimi. Visto l’altissimo apporto calorico, è bene però consumare questi semi oleosi con moderazione, distribuendone piccole dosi su base quotidiana. La porzione giornaliera consigliata per beneficiare dei suoi nutrienti è di circa 20 grammi. Una manciata scarsa, che equivale a circa 120 kcal.

    Molto discusso è il loro consumo da parte di bambini. Salvo eventuali allergie, da valutare con il proprio medico e specialmente in caso di dermatite o eczemi, mangiare arachidi è in generale un’abitudine sana e senza controindicazioni. Prestando, naturalmente, un occhio alla quantità ma anche alla qualità. Un conto è consumare semi di arachide puri in piccole manciate. Un conto è abusare di prodotti commerciali a base di arachidi ma contenenti anche grassi da altre fonti e zuccheri aggiunti.

    Arachidi: come consumarli per apprezzarne meglio le proprietà?

    Come detto, il modo migliore di consumare arachidi è acquistando il frutto intero da sgusciare e distribuendone l’assunzione in piccole dosi giornaliere. In generale, anche le arachidi sfuse con guscio hanno subito un trattamento di tostatura, ma puoi ripassarle sulla padella calda per dorarle un po’ e renderle ancora più croccanti.

    Oltre alla classica ciotolina da spizzicare, puoi sbizzarrirti in cucina con questo seme. Innanzitutto, ricavandone il celeberrimo burro tanto diffuso negli Stati Uniti. Una versione casalinga di questa crema spalmabile di arachidi richiede semplicemente frullando delle noccioline tostate con un po’ d’olio per regolarne la densità e con un po’ di miele e sale per aggiungere sapore. Una variante golosa e salutare rispetto alle solite creme spalmabili.

    Le arachidi sono, inoltre, un ottimo accompagnamento per le insalate – anche in sostituzione di altre proteine, vista la quantità di amminoacidi contenuti nelle noccioline. Puoi tritare grossolanamente queste noccioline e ricavarne anche una sfiziosa panatura per pesce alla griglia o al forno. Infine, portane un po’ con te in un sacchettino per spezzare la fame. Anche con porzioni ridotte, come tutti i semi oleosi, le arachidi aiutano ad accelerare il senso di sazietà.