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L’asma bronchiale è una patologia che deriva da un’ostruzione presente a livello dei bronchi.
Essa provoca difficoltà di respiro, tosse, peso al torace ed altri sintomi caratteristici.

L’attacco di asma è dovuto ad una contrattura delle pareti bronchiali: in pratica l’aria inspirata non riesce ad uscire come dovrebbe attraverso gli alveoli.

Per quanto l’asma sia una malattia piuttosto frequente, è bene non sottovalutarla, non solo perché nel caso del verificarsi di crisi acute molto forti può diventare pericolosa (è necessario il ricovero ospedaliero), ma anche perché, se trascurata, essa finisce inevitabilmente per inficiare la qualità della vita di chi ne soffre, compromettendone una serena quotidianità.
Vediamo dunque di sapere qualcosa di più su questa malattia piuttosto diffusa e curabile, per imparare ad affrontarla nel modo migliore possibile.

Cause dell’asma bronchiale

L’asma bronchiale può essere di natura allergica oppure infettiva.

La prima è causata da fattori esterni quali le sostanze irritanti, le polveri, gli acari, il pelo di animali, il polline ecc., la seconda invece da virus e batteri.
Alcune particolari condizioni come la gravidanza e l’esercizio fisico (asma da sport) sono predisponenti a riguardo.

Allo stesso modo possono provocare attacchi di asma alcuni farmaci (ad esempio l’Aspirina) ed il freddo, ma anche il fumo di sigaretta può favorirla oppure peggiorarne i sintomi.

Va infine sottolineato che la predisposizione familiare, nel caso dell’asma bronchiale, gioca un ruolo essenziale (è più facile che i figli di genitori asmatici ne soffrano anch’essi).

Sintomi dell’asma bronchiale

L’asma si manifesta con sintomi inequivocabili, che possono presentarsi tutti insieme oppure no.

Essi sono:

  •  tosse
  •  senso di soffocamento
  •  sensazione di peso sul torace
  •  difficoltà respiratorie
  •  dispnea

I sintomi dell’asma bronchiale tendono a peggiorare durante la notte e al risveglio, ecco perché la terapia medica, fra l’altro, si propone anche di migliorare la qualità del sonno di chi ne è affetto.

Nei bambini l’asma si sviluppa nei primi 6 anni di età ma solo un quinto di essi ne soffrirà anche in età adulta.

Asma: le cure

La diagnosi di asma bronchiale si effettua attraverso l’anamnesi, la valutazione dei sintomi e l’esito di alcuni test.

A tutt’oggi una cura risolutiva per questa patologia non esiste, tuttavia ci sono farmaci in grado di alleggerirne la sintomatologia e tenere sotto controllo gli attacchi acuti.
La terapia per l’asma in effetti, tende proprio, principalmente, a prevenire le crisi ed è sempre personalizzata, poiché deve essere mirata a curare quel tipo di asma tenendo conto delle peculiarità di ogni soggetto.

Ecco perché prima di prescrivere il farmaco adatto, il paziente asmatico viene sottoposto a diversi accertamenti medici per valutare a 360° la sua condizione.
L’asma è una malattia cronica, che presenta fasi asintomatiche alternate ad altre di riacutizzazione.

Durante le fasi asintomatiche la terapia non va assolutamente interrotta, poiché la patologia può presentarsi all’improvviso e la persona deve essere pronta ad intervenire per evitare il peggio.

I farmaci di base per la cura dell’asma sono i corticosteroidi che contengono cortisone, come ad esempio il farmaco Bentelan (leggi il bugiardino di Bentelan qui), mentre per le crisi acute si utilizzano i beta-2-agonisti.

Rimedi naturali per l’asma bronchiale

L’asma si può affrontare e combattere al meglio solo se si osserva uno stile di vita sano ed equilibrato.

Nell’ambito di esso gioca un ruolo essenziale l’alimentazione, che deve essere naturale ed escludere la presenza di additivi, pesticidi e metalli pesanti (in pratica, si dovrebbe mangiare “biologico”).

Per tale motivo bisogna evitare i cibi che contengono sostanze allergizzanti, ovvero il latte ed i latticini, le uova, le noci, i molluschi, gli insaccati, gli alcolici, il cioccolato e alcuni tipi di frutti come i kiwi e le fragole.
Allo stesso modo è opportuno limitare le proteine animali e le Solanacee (pomodori, melanzane, patate, peperoni ecc.).

Preferire i cereali integrali, i legumi, il pesce azzurro, l’olio extravergine di oliva, la verdura ed i semi oleosi.
Oltre all’alimentazione, ci si può affidare a una naturopata per valutare possibili rimedi naturali in grado di apportare grandi benefici ai soggetti asmatici.

Fra questi segnaliamo:
Ribes Nero: ottimo contro tutte le sindromi allergiche acute ed infiammatorie a carico delle mucose interne. Il Ribes Nero tuttavia, non è esente da effetti collaterali e, principalmente, causa allergie ed ipertensione. Non assumetelo mai senza aver prima chiesto il parere del medico
Ontano Nero: utile negli stati infiammatori e, particolarmente, quelli a carico dei polmoni e della pleura
Fiori di Bach: adatte Agrimony, Rock water e Star of Bethlehem. Fatevi consigliare il fiore o il mix di fiori più adatto a voi da un bravo omeopata
Propoli: “miracoloso” prodotto delle api dal forte potere anti infiammatorio.
Infine è bene adottare alcune regole di buonsenso, ovvero non fumare o almeno ridurre il fumo il più possibile, e non bere alcolici.

Sia il fumo di sigaretta che l’alcol infatti, sono sostanze allergizzanti che possono favorire l’insorgere della malattia o peggiorare sostanzialmente i sintomi di chi già ne soffre.
Una moderata attività fisica, al contrario, è sempre consigliata.

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